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  • Carbone

    Carbone per forgia

    Per chi non lo sapesse il carbone è un combustibile di origine fossile come il petrolio e il gas naturale. La distinzione è che il carbone è solido, tra i più utilizzato al mondo nella produzione di energia elettrica. L’origine di questi combustibili è differente. Infatti, il petrolio e il gas naturale derivano da resti di microscopici organismi acquatici, che si sono sedimentati sul fondo del mare. Il carbone presente sul pianeta da milioni di anni, invece, è costituito dai resti di piante del passato, anche se con il tempo hanno subito modifiche, sono ancora riconoscibili al microscopio. Il carbonio è comunque il principale componente del carbone. Mentre gli altri componenti della materia originaria come l’idrogeno, l’ossigeno e l’azoto si sono pian piano ridotti, in seguito ai processi chimici che l’hanno trasformata. La combustione del carbone riesce a liberare energia raggiungendo elevate temperature, come del resto lo facevano le piante attraverso la fotosintesi, quindi è davvero un prezioso contenitore di energia fossile.

    Oggi esistono in commercio differenti tipi di carbone, in base all’uso che si vuole fare. Ad esempio c’è il carbon coke, suggerito al pubblico per essere utilizzato come combustibile specifico per forgia.

    La forgia è un focolare prevalentemente a carbone del fabbro ferraio. Dove vengono riscaldati a elevatissime temperature dei pezzi di ferro per poi essere lavorati per percussione sull'incudine o al maglio dal fabbro. La forgia è anche conosciuta come fucina. L'attuale combustibile usato, nel tempo è andato a sostituire il carbone di legna. Il carbon coke di tipo metallurgico lo potete trovare in vendita in qualsiasi negozio di ferramenta oppure direttamente online. Solitamente in sacchetti impermeabili di polipropilene, da 10 o da 20 kg. Adatto a forge e per il riscaldamento tradizionale.

    Si tratta di un combustibile potentissimo, duro al tatto, molto poroso con un colore grigio scuro, quasi nero, sotto forma di compresse, per rendere più semplice il suo utilizzo e dosaggio. Conosciuto anche come carbone attivo, per le sostanze con un alto contenuto di carbonio ed elevata porosità. Lo si ricava anche dal carbon fossile. Utilizzabile grazie a un processo di attivazione chiamato micronizzazione, cioè la riduzione delle dimensioni delle particelle  di carbone, che serve a favorirne la reattività.

    Carbone per barbecue

    Per chi ama fare delle fantastiche grigliate e dei barbecue all’aria aperta e ne hanno la possibilità, esistono diversi combustibili in commercio, e la scelta dipende molto da voi.

    Per chi dispone di ampi spazi e preferisce stare a contatto con la natura, sicuramente la scelta più semplice è utilizzare la legna. Oltre al fatto che andarne alla ricerca per accendere un bel fuoco fa riscoprire un po’ anche il gusto del passato, persino molto divertente, soprattutto se lo fate con i vostri figli. La legna però richiede tempo, soprattutto se si desidera seguire in prima persona tutte le fasi, dall’accatastamento alla cottura.

    Ci sono però altrettante valide alternative, comunque efficaci e naturali, più pratici e facili da usare, come ad esempio stiamo parlando del barbecue e della carbonella. Questo tipo di combustibile è la soluzione migliore per chi gradisce organizzare dei barbecue o fare una bella grigliata con gli amici o con famigliari, cucinando gustose pietanze, avendo a disposizione tutti i confort.

    La carbonella, conosciuta anche come carbone vegetale, è un combustibile ottenuto attraverso la carbonificazione, cioè si fa bruciare il legno, che si presenta in pezzi di dimensioni variabili. La quale ben confezionata viene poi rivenduta.

    Questo prodotto è acquistabile in comode confezioni da conservate facilmente senza il rischio di danneggiamento. I vantaggi del carbone vegetale sono molti, prima di tutto brucia più velocemente rispetto alla legna e con maggiore praticità. Per questo, rappresenta un materiale perfetto per rispondere alle esigenze di confort e semplicità, oltre che considerato combustibile naturale ed ecologico. Quindi potete tranquillamente cucinare le vostre pietanze nel totale rispetto dell’ambiente.

    In commercio sono tantissime le marche di carbone per grill e barbecue, ma il segreto di una buona carbonella sta nella legna che viene utilizzata per la composizione. Nel caso in cui il materiale derivi da scarti della lavorazione del legname, da rottami di legna o da rami, la resa in termini di calore ne risentirà sicuramente.

    Cercate d'impiegare materiale certificato che utilizza per la produzione impianti ad alta efficienza , che limitano i residui dannosi. Elementi che possono essere importanti per aumentare il livello qualitativo del combustibile che state utilizzando. Come alcune delle carbonelle a legna, che usano carbone vegetale proveniente da foreste correttamente gestite, certificata e depurata al 100% .

    Poi esiste anche la carbonella a legna compatta, prodotto di qualità, con una resa particolarmente elevata, ideale per il vostro fuoco, mantenendo l’ambiente pulito, senza l’emissione di gas serra.

    Il carbone vegetale per griglia ideale viene ottenuto da una miscela di legni altamente selezionati, in questo modo il potere calorifico è molto più elevato. Si tratta di un prodotto naturale al 100%. Esso viene ricavato con procedimenti assolutamente non inquinanti. Il carbone vegetale, viene ricavato da foreste con ciclo di produzione chiuso e programmato. Significa che per ogni albero che viene impiegato nella produzione, un altro viene subito ripiantato.

    Carbone vegetale.

    Il carbone vegetale viene utilizzati in diversi settori, persino in quello alimentare. il carbone vegetale rappresenta uno tra i rimedi naturali principali utilizzati da contro il gonfiore di stomaco, e la cattiva digestione. Le qualità sono molteplici, Il carbone vegetale, detto anche carbone attivo, lo potete trovare in compresse. Diffuso anche in casi di avvelenamento grazie al suo potere adsorbente. Utilissimo per la cura infiammazioni intestinali di media entità. Esso pulisce l'intestino, grazie alla sua capacità di assorbire le sostanze come tossine, medicinali, germi e batteri che creano infezioni e dolore acuto. La carbonella è oltretutto una delle componenti principali della medicina omeopatica.

    Si tratta di una polvere che deriva dalla carbonizzazione senza fiamme della legna di pioppo o di altre varietà. Semplicemente si porta la legna e i suoi derivati a una temperatura particolarmente elevata, oltre i 600 gradi, attraverso un procedimento in cui è prevista l’assenza di ossigeno. Nel settore medico, il carbone vegetale è sottoposto a un'ulteriore raffinazione e la sua capacità di assorbire sostanze tossiche e altro, dipende dalla porosità del materiale.

    Generalmente proviene dal sud America, e la materia utilizzata è ottenuta nel totale rispetto dell’ambiente secondo le direttive di legge.

    Oltre che nel settore prettamente medico, c’è un tipo di carbone vegetale che viene solitamente utilizzato come combustibile proprio per barbecue. Per ovvi motivi è sempre più richiesto, sia perché ecologica, ma non solo. Ottima per la cottura di tutti i cibi, sia per uso domestico che nei comuni ristoranti. Le migliori presentano bassi contenuti di polvere, e risultano essere di più facile accensione. Perfetta per la cottura delle vostre migliori pietanze.

    Il carbone vegetale si trova facilmente in commercio e oggi è sempre più richiesto. Lo potrete trovare ovunque oppure ordinarlo semplicemente online, così lo avrete direttamente a casa vostra in pochissimo tempo. Solitamente è disponibile in pratici sacchetti da 3, 4 o si trovano anche da 20kg. Conosciuto perché e un combustibile dalle elevate proprietà, la cottura dei cibi alla griglia è migliore, proprio perché ha una maggiore durata e genera una temperatura costante.

    Viene utilizzato per il barbecue, conveniente in quanto non si perde del tempo inutile ad aspettare che la brace si accenda e diventi perfetta per la cotture, come invece succede per la legna. Pratico e molto efficace. Basta stenderlo sulla base del barbecue e con accendi fuoco sarà subito pronta per cuocere la vostra carne. Ideale per il corretto funzionamento del barbecue.

    Carbone ecologico per grill.

    A chi non piace arrostire una buonissima fetta di carne all’aria aperta in compagnia di tanti amici. Unendo relax e buon cibo. Molti sono infatti gli amanti della cucina in particolare alla griglia, soprattutto perché il gusto è di gran lunga migliore, più genuino e piace davvero a tutti.

    Sicuramente uno degli elementi principali per una buona cottura delle pietanze è possedere un barbecue di qualità, ma assolutamente vero che anche il carbone che viene utilizzato è molto importante. Usare un combustibile di qualità da una certa garanzia. In commercio potete trovare diverse qualità di combustibile ma oggi quello in assoluto più richiesto è di origine naturale. Come il carbone vegetale. Il quale garantisce una durata eccellente, maggiore rispetto ad altri combustibili, e zero emissioni di gas nocivi. Potrete dunque cucinare in totale sicurezza per voi e soprattutto nel rispetto dell’ambiente.

    Esso viene prodotto attraverso un processo conosciuto come carbonizzazione della legna, che si traduce nella trasformazione di un composto di tipo organico in carbone. Significa che la produzione avviene attraverso una tecnica che consente di limitare e dosare la quantità di ossigeno durante la combustione. In questo modo si evita che il fuoco si spenga e allo stesso tempo che bruci completamente il legno.

    Utilizzato nel settore medico- sanitario, oltre che sfruttato in quello industriale, grazie alla sua proprietà di rigenerarsi in particolare se trattato termicamente, e alla sua attività di depurazione e assorbimento di molecole nocive. Infatti il carbone vegetale o carbone attivo è presente nei filtri dell'acqua, persino nelle maschere antigas. Persino per la potabilizzazione dell'acqua, il trattamento dell'aria soprattutto in condizioni di elevato tasso d'inquinamento, per l'eliminazione di antibiotici e fungicidi dagli acquari.

    Per gli amanti del barbecue è la scelta più saggia, la materia prima migliore sotto tutti i punti di vista. Non costa molto e la resa in termini di calore è eccezionale, non inquina e consente di cucinare i cibi in maniera naturale rendendoli al 100% più buoni e sani. Può esserne utilizzato poco per una brace duratura, senza sprechi, a prezzi d’acquisto ottimi.

    Carbone per barbecue economico

    Stai cercando un carbone per preparare le tue grandiose cene con gli amici? Ma non sai quale scegliere? E’ comprensibile avere qualche perplessità quando non si ha una grande cultura di barbecue ma piace molto l’idea di preparare i cibi su una bella brace. Uno dei segreti è scegliere il combustibile adatto.

    Come si fa? Il problema è che spesso per semplicità e per fare veloce si acquista quello che si trova prima presso il rivenditore più vicino. In realtà bisogna sempre sapere cosa si compra, perché spesso capita di prendere un tipo di carbone alla fine molto costoso, ma che in sostanza scarso, trovando all’interno molta polvere e cenere. Un modo per eliminare questo rischio è sicuramente fare maggiore attenzione e leggere sempre l’etichetta.

    Per i più diffidenti degli acquisti online, su internet invece si fanno i migliori affari. Con pochi euro potete di certo avere il combustibile migliore, oltre ad un'ampia scelta.

    Esistono ad esempio pellets aromatizzati al rosmarino, si tratta di trucioli ad altissima resa aromatizzati o derivati da legna speciale, essa consente un sapore davvero unico ai cibi. La legna per lo smoker, provenienti da alberi usati proprio per questo mestiere. Legna da affumicatura, direttamente dall’America, da scegliere tra la salvia, alloro, rosmarino, ginepro, origano, insomma la scelta è ampia, tutto per insaporire le pietanze con strema semplicità. Esiste persino la carbonella del whiskie. Infine la carbonella per barbecue vegetale.

    Quest’ultima potete comunque trovarla praticamente ovunque senza difficoltà, la migliore nel suo genere, con un ottimo rapporto tra qualità e prezzo. Perfetta e veramente economica, facile da usare, con una combustione davvero immediata. Così da limitare i tempi d’attesa e mangiare quello che più vi piace con un carbone ecologico e naturale, pensato per tutti gli amanti del barbecue.

    Il carbone Top Quality, è un altro tipo di combustibile molto conosciuto venduto generalmente in sacchi grandi per lo più per i ristoranti, ma ormai disponibile anche per il pubblico. Conosciuto perché possiede la massima resa, che in rapporto al prezzo ne fa uno dei prodotti migliori in questo settore. Infatti, per questo motivo è sempre più richiesto.

    In generale il combustibile più economico è di solito la carbonella vegetale. Prodotta naturalmente nel totale rispetto dell’ambiente, ma soprattutto a prezzi bassissimi. IL consiglio è comunque quello di puntare sulla qualità piuttosto che sul prezzo, cercando di acquistare in maniera corretta per voi stessi e per il pianeta.

  • Barbecue a pietra lavica

    Barbecue a pietra lavica offerte.

    Se cercate un barbecue a pietra lavica potrete da adesso in poi trovare moltissime offerte, grazie al fatto che questo accessorio, quasi diventato irrinunciabile, ora è molto richiesto e ne esistono di molti tipi. Innanzitutto, il barbecue a pietra lavica offerte potrà variare nelle dimensioni nel barbecue: a meno che non pensate di dare feste in grande stile evitate di strafare. Un comodo barbecue a pietra lavica sarà un grande aiuto di serate in cui riceverete amici all’improvviso o in cui lascerete soli i vostri figli con i loro amici, anche se di solito sono molto poco interessati al cibo e più alle bibite. 

    Fatte le dovute considerazioni, il barbecue a pietra lavica offerte, resta un grande investimento per la semplice ragione che migliora anche e soprattutto la cottura degli alimenti. Oltre a poter conoscere un nuovo metodo di cucinare da pochi anni introdotto e fino a qualche tempo fa possibile solo nei ristoranti. Da poco infatti la pietra lavica entra a far parte degli strumenti di cottura pensati per le famiglie, per le case. Si tratta infatti di una novità assoluta dedicata a chi ama mangiare, a chi ama la carne, a chi preferisce comunque le grigliate alla pastasciutta, a chi ha deciso di provare a mangiare sano.

    È facile dire “io mangio carne in quantità”, ma se la cottura trasforma la carne in un alimento diverso da quello che pensiamo, allora mangiare carne non sarà più tanto salutare e consigliato. Infatti le normali cotture con la carbonella, sempre per quanto riguarda il barbecue a pietra lavica offerte, tendono a produrre fumo e a modificare la consistenza dei cibi. Si formano cioè, a causa di alcuni problemi connessi con il fuoco a carbonella, delle sostanze chiamate “Benzopirene” e “amine eterocicliche”. Si tratta di composti che sono frutto della combustione e che se ingeriti sono capaci di indurre modificazioni delle nostre cellule. In pratica sono cancerogeni.

    La pietra lavica proprio per il modo in cui è nata, direttamente dal magma, non ha al suo interno differenze di composizione: è uniforme. Per cui il calore non subirà sbalzi, creando problema alla cottura e agli alimenti, ma sarà uguale su tutta la superficie della pietra che manterrà la temperatura per lungo tempo. Il gas deve quindi solo riscaldare la pietra, poi la pietra cuoce i cibi in maniera uniforme e senza l’uso di grassi. Insomma, per il barbecue a pietra lavica offerte, troverete tutti i vantaggi e le eccezionali offerte per un’estate più sana e pratica in cucina.

    Barbecue a pietra lavica fa fumo

    Un barbecue a pietra lavica è enormemente facile da usare ma anche vantaggioso per la modalità di cottura che i cibi subiscono, vantaggioso per i cibi certamente ma soprattutto per il nostro palato e per la nostra salute. Il barbecue  a pietra lavica infatti ha il grande vantaggio di essere alimentato con una bombola a gas collegata con un tubo al piano di cottura, esistono anche barbecue in cui l’altezza del piano cottura è modificabile asseconda del cibo che verrà cotto: carne, pesce, verdure. Inoltre alcuni modelli posseggono anche un fornellino su cui si può cucinare con una pentola e sfruttare in questo modo il gas che si sta sprigionando.

    Il fatto di essere alimentato da una bombola gas rende il barbecue in pietra lavica molto facile da usare ma anche molto sbrigativo: si riducono moltissimo i tempi di accensione e la temperatura adatta alla cottura viene raggiunta molto velocemente, se confrontati con i tempi necessari al barbecue a carbonella. Alcuni sostengono che il barbecue a pietra lavica fa fumo: questo è assolutamente negato dalla pratica e lo vedrete molto facilmente da voi stessi non appena potrete osservare il funzionamento di un barbecue a gas con pietra lavica. Infatti, con la pietra lavica non c’è bisogno di grassi per la cottura, né burro né olio, perché la pietra farà in modo che sia lo stesso alimento a sprigionare le sostanze necessarie alla cottura. Se si deve negare che il barbecue a pietra lavica fa fumo, bisognerà anche spiegarne il funzionamento e le conseguenze. Il fumo del barbecue nei barbecue a carbonella è dovuto a delle combustioni che avvengono a che non solo trasformano la composizione della carne e dei cibi in generale ma creano anche dei composti assolutamente nocivi per la nostra salute. Alcuni di questi composti creati nella combustione, quando vediamo del fumo, sono degli idrocarburi aromatici chiamati “benzopirene” e le amine eterocicliche. Tutti questi componenti sono dannosi per la nostra salute e non verranno prodotti dalla cottura della pietra lavica perché non è vero che il barbecue a pietra lavica fa fumo.

    Inoltre il barbecue a pietra lavica mantiene la composizione degli alimenti e il loro sapore originario e vero, senza produrre elementi estranei ai cibi, senza alterare la loro natura. Questo significa che potremo accendere un barbecue molto velocemente e senza difficoltà cuocendo i cibi con naturalezza e con gusto senza rischiare di nuocere alla nostra salute. Chi sostiene che il barbecue a pietra lavica fa fumo non ha provato un vero barbecue a pietra lavica: la pietra che, per la sua formazione ha una composizione omogenea in ogni sua parte e mantiene il calore in maniera uniforme sulla sua superficie e per un tempo abbastanza lungo, evitando sbalzi di temperatura che altererebbero i cibi.

    Barbecue a pietra lavica funzionamento

    È molto facile che in questo periodo dell’anno stiate cercando un barbecue a pietra lavica e vogliate informarvi sul barbecue a pietra lavica funzionamento. Si tratta di un principio molto semplice: la cottura e i tempi. Nel senso che con i barbecue a pietra lavica funzionamento dovete già sapere che funzionano a gas, per cui i tempi di accensione e di preparazione si riducono, ma anche che la cottura con la pietra lavica ha grandi vantaggi nutrizionali oltre che dal punto di vista del sapore della carne. Per il semplice motivo che essa conserverà i propri valori nutritivi, che nessuno degli elementi che la compongono subiranno alterazioni di sorta, per cui nemmeno il sapore cambierà. Inoltre che la cottura non brucerà la carne ed essa si cuocerà ad una temperatura che resterà uniforme nel tempo e su tutto il piano di cottura. Non si formeranno inoltre i cosiddetti “benzopireni”, idrocarburi aromatici, né amine eterocicliche, tutti composti potenzialmente tossici e cancerogeni per il nostro organismo.

    Potrete confrontare facilmente il barbecue a pietra lavica funzionamento se avete già un barbecue di quelli a carbonella. Magari dovete comprarne uno nuovo, che sia possibilmente migliore e che abbia dei vantaggi nell’uso. Sicuramente con il barbecue a pietra lavica potrete risparmiare molto tempo oltre che avere un’accensione facilitata dal fatto che la pietra lavica necessita del gas per essere riscaldata. Dovete stare attenti che tutta la fiamma sia coperta da pietra lavica, in modo che il fuoco non vada oltre il piano di cottura. Inoltre sarà bene sapere alcune cose riguardanti la pietra lavica: per la sua stessa composizione (da lava vulcanica formatasi con un unico getto di magma e perciò assolutamente omogenea in ogni sua parte per i minerali che al compongono) non andrà mai lavata con il detersivo ma soltanto con acqua, meglio se calda. Non provate a mettere acqua se la pietra lavica è calda ma aspettate. Per ripulirla potrete, dopo aver passato dell’acqua e una spugnetta un po’ graffiante, passare l’aceto e rimuovere con un panno i resti della cottura. Ripassate il panno finché non resta pulito.

    La prima volta che usate la pietra lavica avete un rito da osservare, che in realtà serve per poterla mettere in uso: cospargetela di olio extravergine di oliva e lasciatela a macerare per un paio d’ore circa. Questo servirà farlo soltanto una volta. Inoltre sappiate che con il barbecue a pietra lavica funzionamento state accedendo al metodo di cottura in assoluto più salutare: non altera il cibo né il suo sapore, non ha bisogno di grassi per la cottura, non dà vita a nessun altro elemento estraneo al cibo che stiamo cuocendo. Buon appetito!

    Barbecue a pietra lavica

    L’estate è il periodo più bello dell’anno, non certo per tutti, ma per chi ama la vita all’aria aperta sì! Innanzitutto appena il sole diviene abbastanza sicuro, non come ad aprile che fa capolino e poi si nasconde, cominciamo a risistemare il giardino e tutto l’Ambaradan. Ombrellone, poltrone, sedie e tavolini. Per i più fortunati anche un divano a dondolo. Questo mentre falciamo il prato, innaffiamo le aiuole, ripiantiamo i nostri fiori preferiti e mettiamo fuori il re delle nostre serate: il barbecue.

    I barbecue sono molto amati ovunque, a tutte le latitudini, dall’Europa all’America all’Asia. Tutti lo adorano perché è un modo informale e collettivo di stare insieme e mangiare della buona carne. Chi lo sa fare, con il barbecue fa di tutto, anche le verdure e il pesce. Basta tirare fuori il barbecue e la festa ha inizio! Negli Stati Uniti, sulla costa Ovest, in California, ne vanno pazzi, anche perché fa parte integrante del “sogno americano”: la casa fuori dalla città, a due piani, con garage e con giardino sul retro, dove può esserci a scelta o una piscina, un idromassaggio, un campetto da basket. Possibilmente anche il barbecue. Ma anche noi italiani lo amiamo, è il segno dell’estate ed è un modo molto accogliente ma anche sbrigativo di organizzare una serata in leggerezza.

    Il barbecue a pietra lavica è l’ultima novità in materia e si sta sostituendo a quello tradizionale che si accende con carbonella. Il motivo è molto semplice: la pietra lavica innanzitutto che garantisce una cottura migliore, omogenea, più salutare. E poi il fatto che il barbecue a pietra lavica sia alimentato a gas: la fiamma infatti si sprigiona sotto la pietra lavica e la riscalda. I vantaggi sono legati sia al tipo di cottura sia ai tempi, che con il barbecue a pietra lavica si riducono enormemente. Si evita in pratica la fatica di accendere il fuoco a mano e bisogna farlo molto tempo prima dell’ora prevista per la cena. Il barbecue con carbonella infatti necessita di un tempo abbastanza lungo per raggiungere la temperatura adatta alla cottura della carne. Inoltre la cottura su carbonella potrebbe sprigionare sostanza tossiche e cancerogene che verrebbero ingerite con la carne. questo non succede con il barbecue a pietra lavica.

    La pietra lavica è ormai conosciuta per la cottura della carne, ma anche di altri alimenti, proprio perché la sua composizione lavica garantisce una tenuta del calore uniforme e prolungata e una cottura che non altera le caratteristiche dell’alimento, né ha bisogno di grassi per la cottura.

    Barbecue a pietra lavica a gas

    Il barbecue a pietra lavica a gas ha conquistato in breve tempo i giardini degli italiani. Le motivazioni sono molte e si devono non soltanto alla pietra lavica che consente una cottura molto più salutare ma anche perché questo barbecue a pietra lavica a gas è alimentato dal gas, che rende il tutto molto più semplice. La pietra lavica come metodo di cottura infatti richiede specificatamente il gas che deve trasmettere il calore alla pietra affinché si riscaldi e possa diventare il piano su cui la carne cuoce.

    La pietra lavica, ancora prima di arrivare a far parte del barbecue a pietra lavica a gas, era già usata per la cottura della carne nei ristoranti, e nei menu avrete sicuramente notato proprio questo tipo di cottura della carne tra le opzioni. Sono in vendita in realtà già da anni anche le piastre in pietra lavica per la cottura casalinga della carne. Ci sono delle accortezze da usare per cuocere su pietra lavica: innanzitutto la carne deve essere di un certo spessore in modo da poter apprezzarne meglio il sapore intenso all’interno e leggermente arrostito all’esterno. Poi la pietra lavica deve coprire interamente la fiamma sprigionata dal gas, in modo da non superare la pietra stessa. Poi bisogna aspettare che la pietra lavica raggiunga temperatura giusta, di solito molto elevata.

    Qui sta il maggior vantaggio di un barbecue a pietra lavica a gas: nei normali barbecue a carbonella, le alte temperature necessarie per la cottura possono dare origine a quelli che sono chiamati “Benzopirene”, in termini tecnici si tratta di idrocarburi della serie aromatica, che sono cancerogeni per le nostre cellule. Questo non succede con la pietra lavica, che raggiunge alte temperature in maniera omogenea e le mantiene costanti per un certo periodo di tempo, evitando sbalzi di temperatura che nuocerebbero alla cottura della carne, alterandone i valori nutritivi, ma anche il sapore e l’odore.

    La cottura con la pietra lavica, inoltre, consente di evitare l’impiego di grassi, come burro o olio, di solito usati in cucina, perché sono gli stessi grassi dell’alimento ad essere sufficienti alla sua cottura. In questo modo non viene alterato l’alimento né si formano elementi estranei ad esso. Una grande accortezza dovete usarla quando comprate la pietra lavica: non usare mai detersivi perché la pietra resterebbe impregnata; pulirla solo con acqua, meglio se calda e poi successivamente aceto e un panno; per il primo utilizzo cospargere la pietra lavica di olio extravergine di oliva e lasciarlo impregnare per due ore. Non sarà necessario ripetere l’operazione successivamente, ma solo in occasione del primo uso.

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