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Tritacarne

TRITACARNE MANUALE

Decidere di acquistare un tritacarne manuale potrebbe apparire una scelta azzardata e forse un po’ controcorrente, eppure sono innumerevoli i vantaggi che possiamo ottenere acquistando un tritacarne manuale poiché grazie a questo indispensabile e piccolo elettrodomestico casalingo è possibile ricavare lavorazioni a base di ca...

TRITACARNE MANUALE

Decidere di acquistare un tritacarne manuale potrebbe apparire una scelta azzardata e forse un po’ controcorrente, eppure sono innumerevoli i vantaggi che possiamo ottenere acquistando un tritacarne manuale poiché grazie a questo indispensabile e piccolo elettrodomestico casalingo è possibile ricavare lavorazioni a base di carne, sempre fresca e trasformata al momento.

Inoltre, grazie al tritacarne manuale, è possibile trasformare solo i pezzi di carne da noi precedentemente scelti e acquistati presso la nostra macelleria di fiducia che ci garantirà la qualità e l’assoluta genuinità della materia prima.

Utilizzare un tritacarne manuale è molto più semplice e veloce di quello che potrebbe apparire in teoria, poiché è sufficiente tagliare – mediante un coltello grande e ben affilato - a grossi pezzettoni la carne che intendiamo lavorare e successivamente, immetterla nell’apposito ingresso, situato nella parte alta del nostro tritacarne manuale che a sua volta è stato precedentemente montato in modo adeguato e disposto di tutti i suoi componenti e iniziare a muovere la leva in modo circolare e in senso orario, tutto questo per ottenere della carne macinata salubre e genuina e con la quale potremmo andare a preparare, ottimi hamburger o gustosissime salsicce.

TRITACARNE ELETTRICO

Scegliere di acquistare invece un tritacarne elettrico, significa fare una scelta decisamente più impegnativa poiché le dimensioni dell’apparecchio sarà più elevate e anche le esigenze tecniche saranno diverse, dal momento che, per utilizzarlo è necessario disporlo nei pressi di una presa di corrente elettrica, nella quale andremo ad inserire la spina che fornirà la necessaria energia elettrica per azionare in nostro tritacarne.

Il tritacarne elettrico è infatti composto da due diversi componenti ovvero il gruppo motore elettrico – che non dovrà mai essere manomesso o soggetto al contatto con liquidi, pena il non funzionamento o la definitiva rottura – e il gruppo di lavoro che prevede invece l’insieme dei componenti smontabili e lavabili, con i quali andremo effettivamente ad operare.

Come sempre,  durante il primissimo utilizzo dell’apparecchio, si consiglia un accurato lavaggio e una buona asciugatura di tutti i componenti – per evitare eventuale tracce di polvere o residui del processo di fabbricazione - e solo successivamente, potrà avvenire il montaggio della macchina e il relativo utilizzo.

Dopo aver infatti montato tutti i vari compenti del nostro tritacarne elettrico, avendo inserito l’elica scanalata e le relative lame nel cilindro filettato e avendo avvitato bene tutti i volantini e successivamente posizionato correttamente la corona filettata da cui uscirà il composto ben tritato, possiamo procedere all’inserimento dei pezzettoni di carne, nell’apposita tramoggia situata nella parte alta della macchina e avviare il motorino, che azionerà tutti i meccanismi che porteranno alla macinatura della carne.

In commercio, esistono una miriade di modelli di tritacarne elettrico con caratteristiche e prezzi completamente differenti fra loro. Pensiamo infatti che, un tritacarne elettrico particolarmente economico può costare intorno alle 50/60 euro mentre modelli molto più solidi ed efficaci arrivano a cifre elevate che superano anche i 500 euro.

Ovviamente, un prezzo maggiore determina una maggiore qualità e accuratezza dei materiali scelti per la produzione poiché i modelli più costosi, sono sempre più solidi e resistenti ma allo stesso tempo, possono però risultare pesanti e ingombranti e sicuramente, non propriamente adatti ad una cucina classica.

TRITACARNE PROFESSIONALE

Per tritare la carne nell’industria alimentare è ormai diffusissimo l’utilizzo di macchine tritacarne professionali, sempre più tecnologicamente avanzate e con un desing accattivante, esse servono a ridurre pezzi di carne di dimensioni più o meno omogenee in pezzi più piccoli, ottenendo tramite questo velocissimo procedimento, della carne finemente tritata, in base alle esigenze dell’utente finale.

In commercio, vi sono una grandissima varietà di modelli di tritacarne, adatti a usi diversissimi che potremmo scindere in due grandi categorie: tritacarne per uso domestico o tritacarne professionale.

Un buon tritacarne professionale che si rispetti, a differenza di quelli per uso domestico, deve garantire una buona struttura – a partire dai materiali impiegati per la sua costruzione – e successivamente deve fornire solidità e un’affidabilità che deve andare oltre il minimo garantito dagli apparecchi domestici.

Il tritacarne professionale è infatti dotato di un corpo motore che spesso deve restare accesso per molte ore e per questo motivo, dev’essere strutturato tenendo conto di questo aspetto e successivamente dev’essere dotato anche di tramogge giganti, capaci di ospitare un gran quantitativo di carne da macinare.

Dunque, seppur i meccanismi di operatività di un tritacarne professionale sono estremamente simili ad un tritacarne elettrico domestico, il tritacarne professionale risulta più ingombrante, più pesante e più costoso proprio perché deve possedere maggiore capienza e maggiore affidabilità e solitamente questi tritacarne professionali, vengono appunto acquistati da esercizi commerciali o semplici strutture che trasformano quotidianamente la carne, come ad esempio: impianti di macellazione, macellerie, laboratori, ristoranti o mense.

MACINA CARNE

Oggigiorno, macinare autonomamente la carne, acquistata nella propria macelleria di fiducia, non è mai stato così facile e veloce poiché grazie all’avvento delle moderne macchine macina carne, ognuno di noi, può tranquillamente farlo in casa propria, ottenendo così un maggior risparmio e una migliore garanzia e qualità.

Il funzionamento del macina carne è ormai unico, universale e uguale per tutte le altre macchine, manuali o elettriche, che tritano la carne poiché basta montare tutti i suoi componenti – seguendo attentamente le istruzioni e accertandosi di aver avvitato in piena sicurezza le corone filettate, le ghiere e gli eventuali volantini – e successivamente, riporre i pezzettoni di carne sulla tramoggia e lasciare che il macina carne svolga in piena autonomia tutte le sue funzioni.

Certamente, credo proprio che a nessuno di noi verrebbe in mente di acquistare un macina carne di una sottomarca e magari nemmeno sicuro o garantito dalla casa madre di produzione, perché è sempre meglio diffidare di prodotti poco conosciuti o poco collaudati, soprattutto nel caso in cui affidiamo ad una macchina elettrica il contatto diretto con prodotti alimentari.

Ecco perché, nella scelta e nell’eventuale acquisto di un macina carne, consigliamo sempre e solo di affidarvi ad aziende che hanno una certa esperienza e che sono ormai diventate leader nel settore.

MACCHINA TRITACARNE

La macchina tritacarne è uno strumento usato in cucina e più in generale nell'industria alimentare per tritare, cioè per ridurre in pezzi piccoli di dimensione omogenea, la carne ottenendo così un composto detto carne trita o carne macinata.

Solitamente, ogni macchina tritacarne è costituita da un blocco contenente una camera cilindrica orizzontale con due aperture: una posta sopra, per l'alimentazione e l'altra - detta bocca - in testa per la fuoriuscita del materiale. Nella camera cilindrica, vi è un'elica che provvede a far avanzare il materiale – ovvero la carne tagliata in pezzettoni più o meno omogenei - e a spingerlo contro la piastra forata che chiude il lato di uscita della camera. Vi è poi, una lama composta da un coltello affilato, posta tra l'elica e la piastra che provvede a tagliare il materiale fino a quanto le sue dimensioni gli permettono di passare nei fori della piastra.

La macchina tritacarne è abbastanza facile da usare ma soprattutto da installare e in pochissime mosse, permette di avere a disposizione lavorazioni a base di carne, sempre fresche e genuine e senza il minimo sospetto che al loro interno possano esservi state inserite sostanze pericolose per la salute, soprattutto dei più piccoli o delle persone allergiche o intolleranti a determinate sostanze.

Solitamente le moderne macchine tritacarne presentano un design innovativo e una consistenza forte e durevole, che ne permettono il continuo utilizzo senza arrecare nessun tipo di danno alla struttura.

MACCHINETTA PER HAMBURGER

Gli hamburger sono uno degli alimenti preferiti di grandi e piccini – particolarmente adatti a tutti coloro che non hanno molta voglia di mangiare la carne – e per questo motivo, invece di comprare hamburger già pronti e già confezionati nelle classiche vaschette di plastica, di cui non conosciamo la provenienza della carne utilizzata e né l’eventuale aggiunta di sostanze più o meno pericolose per la salute, converrebbe acquistare una macchina tritacarne e successivamente una buona pressa per hamburger, per ottenere così un notevole risparmio di denaro e soprattutto di tempo, poiché non si dovranno fare più gli hamburger a mano, evitando persino di avere antiestetici hamburger tutti di forme diverse.

In cucina, spesso siamo veramente pigri, pur avendo una notevole voglia di metterci in gioco e di sperimentare nuove ricette ma sempre più spesso, troviamo più semplice fermarci dinanzi al banco frigo di un qualsiasi supermercato e comprare hamburger già pronti che una volta cucinati, finiscono per rimpicciolirsi, assumendo colori strani e talvolta persino cattivi odori.

Fare gli hamburger a mano è facilissimo, poiché basta acquistare –  presso la propria macelleria di fiducia – la carne che intendiamo successivamente macinare. Dopo aver svolto questa operazione, mediante il nostro tritacarne domestico, procediamo a fare delle palline di carne, con un quantitativo più o meno omogeneo e lo depositiamo sopra la nostra macchinetta per hamburger, che grazie alla sua solida struttura in alluminio, costituita da due  dischi che azionati mediante una leva manuale, fanno resistenza fra loro e sono capaci di preparare in pochissimi secondi un hamburger praticamente perfetto e pronto per essere grigliato. Meglio se, in compagnia!

MACCHINE TRITACARNE

Le macchine tritacarne sono strumenti utilizzati in cucina e più in generale nell'industria alimentare per tritare, cioè per ridurre in pezzi sempre più piccoli di dimensione omogenea la carne, ottenendo così un composto detto carne trita o carne macinata, che può essere successivamente rimacinato – se vogliamo ottenere un composto ancor’più fine – o direttamente sottoposto alle relative lavorazioni culinarie.

Di solito, tutte le macchine tritacarne sono costituite da un blocco unico e solido, contenente una camera cilindrica orizzontale con due aperture: una posta sopra, utilizzata per l'alimentazione e l'altra posizionata in testa e utilizzata per la fuoriuscita del materiale. Nella camera cilindrica, vi è poi un'elica che provvede a far avanzare la carne, acquistata presso la nostra macelleria di fiducia e precedentemente tagliata in pezzettoni più o meno omogenei e a spingerla contro la piastra forata e in acciaio, che serve a chiudere il lato di uscita della camera. Nell’interno e dunque non visibile all’occhio durante l’accensione, vi è poi una lama composta da un coltello affilato e posto tra l'elica e la piastra, che provvede a girare ripetutamente, tagliando i pezzettoni di carne, fino a quanto le sue dimensioni gli permettono di passare nei fori della piastra.

Le moderne macchine tritacarne, sono abbastanza facili da usare ma soprattutto da installare e in pochissime mosse, permettono di avere il quantitativo di carne macinata necessaria per effettuare tutte le nostre lavorazioni a base di carne, sempre fresca e genuina e senza avere il minimo minimo dubbio o sospetto che al loro interno possano esservi state inserite sostanze pericolose per la salute, soprattutto dei più piccoli o delle persone allergiche o intolleranti.

TRITACARNE A MANO

Scegliere di acquistare un tritacarne a mano, potrebbe apparire una scelta azzardata e forse un po’ controcorrente o al contrario, potrebbe salvarci la vita tra i fornelli poiché sono numerosi i vantaggi che otteniamo acquistando un tritacarne a mano, dal momento che grazie a questo piccolo aggeggio casalingo, possiamo macinare a mano tutta la carne acquistata presso la nostra macelleria di fiducia e procedendo così, a qualsiasi tipo di successiva preparazione culinaria a base di carne.

Avere carne fresca macinata al momento, significa avere sempre a propria disposizione, un prodotto che è sinonimo di qualità assoluta e di genuinità ma soprattutto, un prodotto che può essere tranquillamente somministrato anche ai più piccoli.

Utilizzare un tritacarne a mano è molto più semplice e veloce di quello che potrebbe apparire in teoria, poiché è sufficiente montare bene tutti i componenti del nostro tritacarne a mano, agganciarlo saldamente alla superficie sopra la quale intendiamo utilizzarlo, successivamente è opportuno  tagliare – mediante un coltello grande e ben affilato - a grossi pezzettoni la carne che intendiamo lavorare e infine, immetterla nell’apposito ingresso, situato nella parte alta del nostro tritacarne a mano. A questo punto, siamo pronti a muovere la leva presente nel nostro tritacarne a mano, in modo circolare e in senso orario, per ottenere della carne macinata realmente salubre e assolutamente genuina, con la quale andremo poi a sbizzarrirci dietro i fornelli, lasciando lavorare la fantasia e il nostro desiderio di sperimentare.

MACCHINA PER FARE SALSICCIA

Tra le macchine più diffuse e vendute per macinare o per trasformare la carne, un posto di  tutto rispetto, forse spetta proprio alla macchina per fare salsiccia poiché la salsiccia è una delle principali lavorazione a base di carne, più amate, più diffuse e più apprezzate, tanto in Italia quanto all’estero, probabilmente perché ogni regione italiana ha il suo metodo di lavorazione e il suo procedimento che ovviamente, varia in base ad area geografica, situazione climatica e tradizione culturale.

Ovviamente, preparare in modo autonomo e casalingo delle salsicce, piuttosto che acquistarle già pronte nel banco frigo o nel banco macelleria di un qualsiasi supermercato, avrà un gusto diverso sia in termine propriamente degustativo e sia da un punto di vista organolettico, poiché solo in questo modo possiamo essere realmente sicuri che nelle nostre salsicce non è stata immessa alcuna sostanza esterna e potenzialmente dannosa per la nostra salute.

Dopo aver acquistato, presso la nostra macelleria di fiducia, la carne che desideriamo trasformare in salsiccia, la tagliamo in grossi pezzettoni e dopo aver montato in tutti i suoi componenti la nostra macchina per fare salsicce e dopo averla saldamente ancorata alla superficie sopra la quale andremo ad utilizzarla, provvediamo ad inserire i pezzettoni di carne nell’apposita fessura – situata nella parte alta della nostra macchina per fare salsiccia – e inizieremo a muovere la leva in senso orario, che provvederà a spingere la nostra carne verso la corona filettata che infine, ci restituirà la carne macinata delle dimensioni da noi desiderate.

In un capiente contenitore, andremo successivamente a condire, in base al proprio gusto la nostra carne macinata, aggiungendo a proprio piacimento qualsiasi tipo di ingrediente come sale, pepe nero, finocchio, pepe rosso dolce o piccante e successivamente amalgamiamo bene il tutto.

Lasciamo ben insaporire la carne e nel frattempo, laviamo per bene i budelli che andremo ad utilizzare per insaccare la nostra salsiccia – si possono utilizzare i budelli di qualsiasi animale ma bisogna sempre tener conto del prodotto che vorremo realizzare, solitamente i più diffusi sono proprio quelli di suino – e successivamente, inseriamo nella nostra macchina per fare le salsicce, l’accessorio per insaccare e solitamente vengono predilette delle bocchette medie ma ovviamente, questo dipende dalla tipologia di salsiccia che intendiamo ottenere.

Ora, siamo pronti ad infilare il budello nella bocchetta e lo facciamo scivolare fino alla sua fine e a quel punto, siamo pronti per fare un nodo ben saldo all’estremità e dopo aver immesso nuovamente la carne precedentemente macinata, nella nostra macchina per fare salsicce, siamo pronti al riempimento del budello, utilizzando una mano per far girare la leva mentre l’altra per sorreggere il budello in fase di riempimento. Quando il budello ha raggiunto la capienza necessaria al suo riempimento, lo facciamo scivolare facendo molta attenzione a non far cadere la carne al suo interno e procediamo ad effettuare un secondo nodo al budello, questa volta all’estremità opposta.

Dopo aver creato le nostre salsicce, occorre effettuare dei buchi con un grosso ago su tutta la superficie della salsiccia per favorire la fuoriuscita di aria, evitando di far marcire la carne all’interno e ora le nostre salsicce, sono pronte per essere mangiate o per essere messe a stagionare.

MACCHINA PER SALSICCIA USATA

In questa epoca moderna, nella quale siamo tutti bombardati da messaggi, da programmi tv e da slogan che ci invitano a preparare autonomamente in casa il cibo e a sperimentare nuove ricette, ecco che sempre più persone desiderano mettersi in gioco e decidono di acquistare ad esempio, una macchina per fare le salsicce, nonostante siano già consapevoli che non la utilizzeranno quasi mai.

Ovviamente, questo fenomeno che spinge al facile e non necessario acquisto, porta ad avere sul mercato una buona presenza di macchine per salsicce usate che spesso sono intatte e complete di tutti i suoi componenti e vengono cosi acquistate, ad un prezzo inferiore ma ragionevole, da chi magari quella macchinetta la desidera davvero perché è consapevole già del relativo utilizzo che ne farà.

Effettivamente, tra le macchine più diffuse e più vendute per macinare o per trasformare la carne, anche se già usate, un posto d’onore spetta proprio alla macchina per salsiccia usata poiché la salsiccia è una delle principali lavorazione a base di carne, più amate, più diffuse e più apprezzate, tanto in Italia quanto all’estero, probabilmente perché ogni regione italiana ha il suo metodo di lavorazione e il suo procedimento che ovviamente, varia in base ad area geografica, situazione climatica e tradizione culturale.

Ovviamente, preparare in modo autonomo e casalingo delle salsicce, piuttosto che acquistarle già pronte nel banco frigo o nel banco macelleria di un qualsiasi supermercato, avrà un gusto diverso sia in termine propriamente degustativo e sia da un punto di vista organolettico, poiché solo in questo modo possiamo essere realmente sicuri che nelle nostre salsicce non è stata immessa alcuna sostanza esterna e potenzialmente dannosa per la nostra salute. Inoltre, preparare autonomamente delle salsicce, prevede anche un notevole risparmio dal punto di vista economico.

Decidere di acquistare una macchina per salsiccia usata, può rivelarsi una scelta saggia, economica e opportuna ma come per l’acquisto di ogni oggetto già usato, occorre sempre accertarsi bene prima, delle relative condizioni dell’oggetto e del fatto che esso non presenti tracce di muffe o di ruggine, all’interno così come all’esterno del blocco.

 

TRITACARNI PROFESSIONALI

Nella piccola e grande industria alimentare, è ormai molto diffuso l’utilizzo di macchine tritacarne professionali, sempre più tecnologicamente avanzate, con un desing accattivante e con un desiderio di ridurre anche le dimensioni e il relativo ingombro, poiché esse servono a ridurre pezzi di carne di dimensioni più o meno omogenee, in pezzi sempre più piccoli, ottenendo così della carne finemente tritata e tenendo sempre conto delle esigenze dell’utente finale.

Sul mercato, vi sono una grandissima varietà di modelli di tritacarni professionali ma un buon apparecchio che si rispetti, a differenza dei tritacarne per uso domestico, deve garantire una buona struttura – a partire dai materiali impiegati per la sua costruzione – e successivamente deve fornire solidità e un’affidabilità che deve andare oltre il minimo garantito dagli apparecchi domestici.

I tritacarni professionale sono infatti dotati di un blocco motore che spesso – per favorire tutte le lavorazioni - deve restare accesso per moltissime ore e per questo motivo, dev’essere concepito, strutturato e progettato, tenendo conto di questo aspetto e allo stesso tempo, dev’essere dotato anche di tramogge giganti, capaci di ospitare un gran quantitativo di carne da macinare.

Dunque, seppur i meccanismi di operatività dei tritacarni professionali sono estremamente simili a quelli di un tritacarne elettrico domestico, il tritacarne professionale risulta comunque più ingombrante, più pesante e più costoso proprio perché deve possedere maggiore capacità e maggiore affidabilità e solitamente, i tritacarni professionali, vengono appunto acquistati da esercizi commerciali o semplici strutture che trasformano quotidianamente la carne, come ad esempio: impianti di macellazione, macellerie, laboratori, ristoranti o mense e dunque che devono andare a soddisfare un maggior utenza.

ACCESSORI PER TRITACARNE

La presenza sul commercio di numerosissimi tritacarne, sia per uso domestico che per uso personale, ha fatto sorgere nel corso del tempo una buona richiesta, da parte degli utenti, di ricambi e di accessori per tritacarne, dal momento che l’uso massivo di questi apparecchi, sia manuali che elettrici, potrebbe lentamente condurre ad un’usura, ad una rottura o ad un semplice smarrimento dei vari componenti, soprattutto per via del fatto che dopo ogni utilizzo, è necessario il corretto e accurato lavaggio di tutte le parti.

Come sempre, anche nell’acquisto di ricambi e di accessori per tritacarne, consigliamo sempre di affidarsi ad aziende leader nel settore, capaci di soddisfare le nostre esigenze ma anche capaci di consigliarci durante la fase di scelta e di relativo acquisto di un determinato oggetto.

Inoltre, nel caso dell’acquisto di ricambi e di accessori per tritacarne, ricordiamo agli utenti di accertarsi correttamente e minuziosamente sulla composizione dei materiali utilizzati per la costruzione di un determinato componente, poiché occorre sottolineare il fatto che si tratta quasi esclusivamente di componenti che si trovano a stretto contatto con i prodotti alimentari.

PIASTRA PER CARNE ELETTRICA

Fra i tanti metodi di cottura della carne, forse il più salutare, il più genuino e il più gustoso è proprio la grigliatura, poiché cucinare la carne alla piastra in modo corretto e salutare richiede poche, semplici ma doverose regole.

Infatti, dopo aver scelto e selezionato presso la nostra macelleria di fiducia,  la carne giusta da cuocere, la adagia sulla piastra per carne elettrica che a sua volta, dev’essere ben calda e non deve presentare sulla sua superficie alcuna traccia di liquido, come ad esempio acqua o olio.

La piastra per carne elettrica è ormai un elettrodomestico entrato a far parte dell’immaginario collettivo, poiché oltre ad essere un ottimo metodo di cottura che non sporca e non danneggia la struttura della carne, è allo stesso tempo un ottimo piano di portata della carne in tavola poiché continua a mantenerla in caldo ed evita la presenza di ingombranti e spesso antiestetici piatti di portata, messi ormai da tempo in disuso. Queste moderne piastre per carne elettriche, hanno infatti il vantaggio di diffondere uniformemente e rapidamente il calore permettendo alla carne di non seccare e tutto questo, ovviamente senza l’aggiunta di grassi, il che favorisce l’alimentazione con una carne più genuina e più salubre.

La piastra per carne elettrica, richiede unicamente la presenza di una presa di corrente elettrica, che andrà a scaldare la piastra a fuoco vivo , finché non diventa molto calda e solo a quel punto è possibile disporvi sopra la carne e seguire i tempi di cottura. Alcuni modelli di piastra per carne elettrica, hanno persino un fondo ondulato che permette al grasso di colare, consentendo così una cucina priva di grassi.

Unico accorgimento da tenere in considerazione, nel momento della scelta e dell’acquisto, di una piastra per carne elettrica è quello che essa non può essere assolutamente lavata in lavastoviglie e per la sua pulizia, è sufficiente dotarsi di carta assorbente e di una piccola composizione di acqua e sapone liquido per i piatti altamente sgrassante, che dovrà essere attentamente passata su tutta la sua intera superfice.

 

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