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    climatizzatore Samsung ar9000m,  con unica unità esterna inclusa nel prezzo, fino a 3 unità interne di diversa tipologia e potenza. Funzione notturna; pulitura automatica; accensione e spegnimento programmabili, tecnologia inverter con risparmio energetico assicurato; funzione di deumidificatore; regolazione automatica del flusso verticale e orizzontale.

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climatizzatori

climatizzatori inverter cosa vuol dire

Oggi lo scopo principale praticamente ovunque è quello di riuscire a risparmiare se si può. La tecnologia permette di poter scegliere ottimi prodotti con importanti caratteristiche. Per esempio, l’energia elettrica, dove si sente parlare spesso di risparmio energetico. A tale scopo molti elettrodomestici s...

climatizzatori inverter cosa vuol dire

Oggi lo scopo principale praticamente ovunque è quello di riuscire a risparmiare se si può. La tecnologia permette di poter scegliere ottimi prodotti con importanti caratteristiche. Per esempio, l’energia elettrica, dove si sente parlare spesso di risparmio energetico. A tale scopo molti elettrodomestici sono pensati proprio per limitare i consumi e lavorare con efficienza, nel rispetto dell’ambiente e non solo.

Ora che l’estate ormai è alle porte, infatti già si pensa come affrontarla cercando di attenuare al minimo i costi. In realtà non bisogna preoccuparsi più del dovuto, in quanto proprio nel settore dei climatizzatori è stata introdotta, la tecnologia inverter o variable speed drive. Si tratta di un dispositivo di tipo elettronico, il quale riesce a variare la frequenza della corrente che ha la funzione di alimentare un motore elettrico e così la sua rotazione, consentendo un importante risparmio dei costi di elettricità.

 Con questa nuova tecnologia sono diversi i vantaggi che si possono avere. Prima di tutto, rispetto ai climatizzatori del passato, alimentati anche loro dalla corrente elettrica, ma i quali regolano la temperatura attraverso semplicemente il tasto di accensione e spegnimento. Con i climatizzatori inverter, la potenza di erogazione è variabile. Questo significa che lavorano in base alla temperatura esterna, fredda o calda che sia, mantenendola costante. Raggiungendo il clima che si preferisce in minor tempo, con un consumo ridotto di energia elettrica.Perché regolando di continuo la sua potenza, evita l’avvio e l’arresto ripetuto del sistema, quindi nel momento in cui viene raggiunta la temperatura ideale, automaticamente la sua velocità viene ridotta.

Il rumore prodotto è anche minore, questo lo rende sicuramente più confortevole. Ma per quanto riguarda i costi, sono un po’ più elevati rispetto ad un condizionatore normale. Spese che comunque possono essere benissimo ammortizzate poi nel tempo visto il risparmio che un climatizzatoreinverter consente.

L’istallazione e il montaggio sono invece praticamente identici, per le due tipologie di impianti. Sia in merito alle tubazioni, gli ancoraggi e i cavi. Quindi se deciderete di effettuare un cambio, non ci sarà nessun tipo di problema di adattamento della nuova macchina. Potrete finalmente godervi un’estate al fresco senza dover essere ossessionati dai costi del vostro nuovo condizionatore. Con la consapevolezza di fare anche un grande favore all’ambiente grazie alla ridotta quantità di energia necessaria per garantire un confort ideale nella tua casa.

Climatizzatori multisplit cosa sono

Oggi si sente parlare di tantissimo tipi di climatizzatori, tra questi il multisplit. Un condizionatore che inizialmente nasce per essere adattato in luoghi per lo più pubblici, come negozi oppure uffici, dove la necessità è quella di far lavorare sempre al massimo gli impianti per garantire il massimo del confort ai clienti. Solo dopo il multisplit viene realizzato anche per le semplici abitazioni.

Si tratta di un impianto che comprende più unità che vengono istallate all’interno degli ambienti, e collegati tutti ad un unico motore posto all’esterno. Il motore è ovviamente di dimensioni nettamente maggiori rispetto ad un motore di una macchina mono split. E’ possibile scegliere il numero di unità che si preferisce montare. Sono presenti 4 versioni, come il dual, che abbina ad un motore esterno, ben 2 unità interne e quindi può raffreddare oppure riscaldare due distinti ambienti. Il trial, con tre unità interne, e dunque la possibilità di servire tre diverse stanze. Il quadri, invece, con un motore esterno ha la capacità di climatizzare 4 ambienti.

Si possono anche trovare con le diverse tecnologie, come le climatizzazioni a prestazioni variabili e i DC Inverter o le unità classiche a velocità fissa. Le unità interne possono essere diverse, ad esempio, quelle classiche a muro, o anche dette Wall-split; le cassette, o unità da incasso al soffitto, nei quadrotti. A incasso, unità che vengono generalmente istallate nel controsoffitto, con la possibilità di renderle invisibili. Infine le consolle, istallabili come i termosifoni, e cioè a parete, messi al di sotto delle finestre.Questo sistema permette cosi’di controllare singolarmente tutte le impostazioni della temperatura dell’ambiente, oltre a consentire l'utilizzo di stili e capacità di unità interne tra loro differenti.

Il vantaggio principale di questi tipi di climatizzatori è lo spazio. Si compongono di un unico grande motore che viene posto all’esterno. Risparmiando così anche sul prezzo, con prestazioni davvero elevate, al pari degli altri. Per quanto riguarda l’istallazione viene anche semplificata, perché tutti i tubi e i fili sono diretti verso un unico punto. Possiedono anche una rumorosità particolarmente ridotta.

Consigliabile l’acquisto di climatizzatori multisplit, in base all’utilizzo che si fa, sicuramente ideale per abitazioni o stabilimenti particolarmente grandi, dove è necessario un condizionatore abbastanza potente da servire in maniera adeguata. Riducendo così i costi non solo d’istallazione.

Come scegliere un climatizzatore

In commercio esistono ormai una grande quantità di climatizzatori, se siete ancora indecisi perché non sapete davvero cosa scegliere, iniziate a porvi delle domande.

Prima di tutto la cosa che deve prevalere è l’importanza che diamo all’ambiente, quindi se volete acquistare un condizionatore, cercate di optare per quello con cui potrete risparmiare più energia elettrica. Facendo un favore non solo all’ambiente, ma consentendovi di risparmiare nel tempo, anche se questo spesso significa spendere un po’ di più all’inizio.

Cercate di orientarvi su una tecnologia inverter, rispetto ai condizionatori d'aria che possiedono un impostazione on-off. Questi sono molto più semplice anche meno costosi, ma hanno un consumo elevato, lavorando subito alla massima potenza, spegnendosi appena viene raggiunta la temperatura che avete impostato precedentemente.

I condizionatori inverter invece, sono dotati di una tecnologia detta modulante, che utilizza solo la potenza che serve per raggiungere il valore della temperatura che avete impostato. Continua quindi a funzionare per mantenerla costante. Anche la rumorosità è molto bassa, sia quella prodotta all’interno che all’esterno dell’impianto.

In conclusione, possiedono una migliore efficienza nel controllo e mantenimento della temperatura dell’ambiente, e soprattutto un importante risparmio energetico, che si traduce in costi di elettricità inferiori.

Per questo motivo, è necessario avere presente la Classe energetica, che ha il compito di segnalare il consumo. In genere si consiglia di scegliere climatizzatori di classe energetica pari almeno ad A+. Quella più efficiente è la A+++.

Sarebbe opportuno prima di decidere cosa comprare, avere però chiare le proprie esigenze. Ovviamente la metratura della stanza da dover climatizzare è molto importante, e un buon punto di partenza per capire di cosa si ha bisogno.

La potenza è uno degli aspetti che deve essere considerato e che ha come riferimento la grandezza dell’ambiente, quindi direttamente proporzionale alla metratura. In genere basta moltiplicare 340 per i metri quadrati della stanza. Tenendo anche presente che un buon condizionatore deve assolutamente avere, un adeguato sistema di filtraggio, che consente di purificare l’aria che respiriamo, cioè quello di mantenere un livello di umidità adeguato e allo stesso tempo filtrarla.

Gli aspetti da tenere in considerazione sono quindi molteplici.

Si può anche optare per un condizionatore portatile, i quali presentano una serie di pregi e difetti. Il fatto è che sono generalmente molto rumorosi. Però allo stesso tempo facilmente trasportabili da una stanza all’altra e quindi consentono di adattarsi meglio alle vostre esigenze. Non necessitano di particolari lavori per l’istallazione in quanto è sufficiente una finestra da dove far fuoriuscire la pompa per il getto di calore esterno. Tra i difetti principali, vanno ricordati in particolare la minore efficienza a parità di potenza rispetto ai climatizzatori fissi, oltre che la presenza di un numero inferiore di. Probabilmente però la scelta migliore per gli ambienti molto piccoli che si raffreddano velocemente.

Quali climatizzatori consumano meno

Quando si acquista un climatizzatore, non bisogna mai considerare il solo parametro del costo. Finireste per spendere meno all’inizio, ma poi non poterlo usare perché l’energia elettrica e i costi da sopportare sono di gran lunga superiori rispetto a quello che immaginavate. Il segreto è sceglierne uno che abbia un consumo ridotto. Non si tratta soltanto di una questione prettamente ambientale. Diviene fondamentale nella scelta del climatizzatore da prendere, in quanto maggiore è la sua efficienza, minori sono i consumi. Ovvio che quelli con i prezzi d’acquista un po’ più elevati sono i migliori, ma leggete sempre l’etichetta per essere certi delle proprietà possedute.

Solitamente si consiglia l’acquisto di un climatizzatore con una classe energetica di tipo A, la quale negli ultimi anni ha subito un ampliamento. In commercio troverete sette diverse classi A+, A++ e A+++,A, B, C e D. Anche se i modelli di climatizzatore più efficienti sono più costosi, il risparmio energetico è assicurato, quindi elevata anche la possibilità di ammortizzare i costi iniziali fino al risparmio del 50 per cento.

Più la classe è elevata minori sono i consumi annui di kw e il valore dell’indice SEER è anch’essa maggiore, il quale indica il consumo energetico stagionale del condizionatore, in funzione di raffreddamento. Mentre SCOP, riguarda l'efficienza in modalità riscaldamento. Più questi valori sono elevati, migliore è la classe energetica.

Quando si acquistano i condizionatori è bene informarsi e confrontare le varie marche e i differenti modelli per trovare quello ideale alle vostre esigenze. Soprattutto se si vuole un condizionatore che consumi meno.

Considerate che con le nuove etichette energetiche è anche più semplice orientarsi sulla scelta, in quanto dannoindicazioni precise sui consumi energetici, oltre che sulle qualità dei condizionatori d’aria.

Il climatizzatore a costo più che accessibile, con caratteristiche abbastanza buone e consumi medio/bassi, sono di sicuro appartenenti alla classe A o A+. Acquistando uno di questi avrete la sicurezza di un consumo energetico inferiore. Evitate quelli con marche strane e sconosciute, il più delle volte sono delle vere e proprie truffe. Cercate sempre di documentarvi prima di qualsiasi acquisto.

 

Climatizzatori quali sono i migliori

Sul mercato esistono un’infinità di modelli e tipi di climatizzatori, per una grande scelta in base alle vostre esigenze, potrete optare per quello più adatto e conveniente.

Prima di tutto è necessaria un puntualizzazione, c'è una differenza tra climatizzatore e condizionatore, anche se spesso si tende ad usarli come sinonimi. Il primo, raffredda l’aria e  fa da deumidificatore grazie a una pompa di calore. Permette pure di impostare la temperatura e il livello di umidità desiderati. Quando si raggiunge la temperatura indicata, la rilevata tramite sensori, e si blocca; attivandosi solo quando serve.

Il condizionatore invece, raffredda l’aria, attraverso gas. Non permette l'impostazione di una determinata temperatura. I condizionatori a caldo, permettono di riscaldare l’ambiente. I condizionatori on-off raggiungono la potenza massima già all'accensione mentre la tecnologia inverter funziona in modo graduale, consentendo di risparmiare energia quando l’ambiente è freddo.

Quelli senza unità esterna o portatili, se l’istallazione esterna è difficoltosa, però molto più rumorosi e generalmente sono quelli che consumano molto di più rispetto ai fissi. Con prestazioni inferiori in termini di efficienza. Con un unica unità esterna a cui poter collegare più impianti interni, consigliati per uffici o grandi stabilimenti. Infine condizionatori a pompa di calore, la cui funzione principale è produrre calore, indicata più che altro come integrazione in alcune specifiche circostante.

In generale oggi i migliori sono quelli con una tecnologia inverter o anche detti variable speed drive. Questi possiedono una potenza di erogazione è variabile. Riescono a produrre aria fredda o calda in base alla temperatura esterna, mantenendola costante. Il ridotto consumo di energia elettrica, è la caratteristica che più li distingue. Proprio perché hanno la capacità di raggiungere il clima indicato in minor tempo.Regolando la sua potenza, evita l’avvio e l’arresto ripetuto del sistema, quindi quando viene raggiunta la temperatura ideale, automaticamente la sua velocità si riduce.

Il rumore prodotto è minimo, mentre i costi, sono un po’ più elevati rispetto ad un condizionatore normale, ma le spese possono essere ammortizzate nel tempo, considerato il risparmio che un climatizzatoreinverter consente.

L’istallazione e il montaggio semplici, come un qualsiasi condizionatore fisso. Sia in merito alle tubazioni, gli ancoraggi e i cavi. Quindi non ci saranno problemi in caso di sostituzione.

Possiamo concludere affermando che i migliori climatizzatori sono quelli con moderne tecnologie che permettono consumi inferiori e di conseguenza spese minori, ma nello stesso tempo grandi prestazioni.

Affidarsi a marche conosciute può essere un buon modo di scegliere, ma la verità è data dalle informazioni presenti sulla targhetta posta sugli impianti. Essa consente di valutare bene tutte le proprietà e confrontarle con le proprie esigenze.

Non è assolutamente vero che quelli con costi minori sono migliori degli altri. Concentratevi sul tipo di classe energetica, se volete davvero acquistare il meglio. Apprezzerete in seguito la vostra spesa, anche se inizialmente sarà maggiore. Partendo dal presupposto che più la classe è elevata minori sono i consumi e alta l’efficienza. L’ideale per voi ma soprattutto per il pianeta.

 

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